L’attuale crisi economica, che purtroppo ha duramente colpito anche l’Islanda, per i turisti ha un aspetto positivo: il crollo della corona islandese ha contribuito ad abbassare il costo della vita e un viaggio verso quella destinazione è notevolmente più economico che in passato.

Si è avvertita una diminuzione fino al 20 % sui prezzi degli alberghi e dei ristoranti, tanto che i tour operators prevedono già un boom del turismo.

Anche Icelandair, compagnia aerea di bandiera, e Iceland Express, avendo rilevato un sensibile calo di prenotazioni, offrono tariffe vantaggiose sui voli interni e internazionali. In una recente intervista pubblicata sul Times Online, il manager di Discover the world, Clive Stacey, afferma che da 35 anni i prezzi sul menu dei ristoranti non erano così bassi.

Va detto anche che la fama dell’Islanda di essere fredda e adatta solo a vacanze estive non è giustificata: le temperature, seppur basse, sono notevolmente mitigate dalla Corrente del Golfo, inoltre questo è il periodo migliore per ammirare l’incredibile spettacolo dell’aurora boreale, numerose aree sono attrezzate per ogni specialità sciistica, vengono organizzati tour in 4×4 o in motoslitta attraverso paesaggi incantevoli e le piscine geotermali, tra le quali la famosissima Laguna Blu, aspettano i turisti per lunghi bagni di relax

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