Dimmuborgir è un sito famoso per i suoi neri castelli di lava, concrezioni che spesso assumono forme particolari come la più spettacolare, la”Kirkjan“, una grotta che ricorda una chiesa in stile gotico, nella quale a giugno si tengono concerti.

Il luogo è una delle mete preferite dalle scolaresche islandesi perché i ragazzi si divertono ad interpretare e disegnare sui loro album i profili delle pareti laviche, un po’ come da noi si fa con la forma delle nuvole.

Dimmuborgir è anche un parco botanico in cui si incontrano betulle nane, piante carnivore dai fiori viola, salici lanosi, simili a salvia, mirtilli e funghi.

Nei dintorni, all’interno della proprietà privata presso Grjótagjá, si trova una lunghissima frattura nel terreno. Un lungo crack che sembra nascondere un cunicolo scavato da un’ enorme biscione…

In una grotta formatasi sotto questa frattura si è formata una piscina naturale che fino a pochi anni fa era utilizzata come bagno termale, ma che ora è in disuso a causa del riscaldamento eccessivo dell’acqua.

Non lontano, si scorge una montagna che si sta spaccando in due: si tratta della dorsale oceanica che in questa zona è di nuovo ben visibile.

I campi di lava solidificata di Dimmuborgir  si trovano vicino alle sponde orientali del lago Mývatn.

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