In inverno, anche se la luce è scarsa e il clima é piuttosto rigido, gli islandesi non smettono di incontrarsi e fare festa.

Settembre

  • Réttir: feste e balli in occasione della raccolta delle greggi dai pascoli estivi
  • Reykjavík jazz festival: organizzato l’ultima settimana del mese con la presenza dei migliori artisti islandesi e internazionali
  • Reykjavík international film festival: 10 giorni in cui vengono presentate le migliori pellicole internazionali

Ottobre

  • Iceland Airwaves: festival internazionale di musica d’avanguardia che si svolge a  Reykjavík e riunisce i più importanti artisti islandesi come i Sigur Rós, Emiliana Torrini, Of Monsters And Men e noti artisti internazionali.

Novembre

  • Unglist: festival dell’arte giovane di Reykjavík, che propone spettacoli teatrali, musicali, esposizione di arti visive e fotografia, sfilate di moda di giovani artisti islandesi

Dicembre

  • Capodanno: è festeggiato la notte del 31 dicembre con cene, falò, fuochi artificiali, feste e danze.
  • Natale: il Natale è una festa importante in Islanda. Il lavoro e la scuola si interrompono per quasi un mese, anche a causa del buio e del clima rigido, ed ogni giorno si celebra una festa, occasione per passare del tempo in famiglia e con i parenti. Per i bambini è un periodo speciale: non solo Babbo Natale giungerà a premiare i più buoni, ma anche altri personaggi, come gli Yule Lads, nei giorni precedenti e seguenti il Natale allieteranno i bimbi con i loro doni.

Gennaio – Febbraio

  • Þorrablót (Thorrablot): è una festa di origini vichinghe che comprende il periodo dal 18 gennaio al 16 febbraio. In questa occasione si preparano banchetti a base di specialità islandesi con un menù davvero molto particolare tra cui l’hákarl, lo squalo putrefatto, la testa di agnello, i testicoli di montone e il pesce essiccato.
  • Bolludagur: letteralmente significa “il giorno delle bolle”. E’ la prima delle feste antecedenti la Quaresima e si celebra il lunedì precedente il martedì grasso (Carnevale). I bambini sono autorizzati in questo giorno a stuzzicare gli adulti con un bastoncino per avere i bollur, bignè ripieni di panna o marmellata.
  • Sprengidagur: corrisponde al martedì grasso e il nome letteralmente significa “giorno in cui si scoppia”. Come in Italia il giorno precedente la Quaresima ci si abbuffa: gli islandesi lo fanno con carne di montone salata e zuppa di piselli.
  • Öskudagur: in occasione del mercoledì delle ceneri i bambini legano piccoli sacchetti di cenere sulle spalle degli adulti e chiedono dolciumi e monete.
  • Giorno della birra: ricorre il I marzo e ricorda la legalizzazione della birra avvenuta in questo giorno nel 1989
  • Festa della luce: in ogni parte dell’Islanda tra la fine di febbraio e l’inizio di marzo si celebra il ritorno del sole dopo il buio invernale. A Reykjavík si organizzano concerti, parate,spettacoli pirotecnici, intrattenimenti.

Marzo – Aprile:

  • Pasqua : celebrata con una cena a base di agnello affumicato e il tradizionale scambio di uova
  • Sumardagurrinn Fyrsti: il primo giovedì successivo al 18 aprile si celebra il primo giorno dell’estate subartica con parate, sfilate e feste simili al carnevale.
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