Tra la fine del IX secolo e i primi anni del successivo giunsero dalla Norvegia i primi colonizzatori scandinavi. Si trattava soprattutto di famiglie di contadini, pastori, artigiani e mercanti fuggite molti anni prima dal dispotismo dei sovrani di Norvegia.

Inizialmente i fuggitivi si erano stanziati sulle isole Bretoni, stringendo con le popolazioni autoctone vincoli di parentela, poi, durante l’espansione dei vichinghi, essi fuggirono nuovamente spostandosi verso le isole Fær Øer.

Fu durante uno di questi viaggi, avvenuto attorno all’anno 850, che lo svedese Naddoddur, sospinto fuori rotta da una tempesta, giunse sulla costa orientale dell’Islanda. Egli la battezzò Snæland, terra delle nevi, ma non la ritenne adatta per stabilirvi una colonia e ripartì per le Fær Øer.

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