Geysir è il nome del geyser forse più famoso del mondo. Già nelle antiche saghe islandesi veniva descritto come uno spettacolare spruzzo d’acqua calda lanciato in alto ad intermittenza da un cratere.

Il “Grande Geysir”, così lo chiamano gli islandesi, era in grado fino a non molto tempo fa di espellere acqua fino ad un’altezza di 60 m, ma ora è quasi spento.

Le cause sono solo in parte dovute ad un esaurimento naturale, un grosso aiuto in questo senso è venuto dall’uomo: durante gli studi americani effettuati su Geysir si notò infatti che gettando sapone nel cratere, le eruzioni avvenivano più frequentemente e con un’intensità maggiore.

L’espediente venne utilizzato per attirare turisti e per creare scenari spettacolari a servizi pubblicitari, ma il sapone rovinò irrimediabilmente la colonna calcarea, rendendo difficile il verificarsi del fenomeno.

Oggi il Grande Geysir soffia circa una volta al mese con scarsa intensità e offre alla maggior parte dei visitatori soltanto lo spettacolo del suo enorme cratere fumante.

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