In questo periodo di magra, in Islanda è nato un nuovo gioco, in vendita nei negozi dell’isola per Natale, dal nome significativo: “Recession, the crisis game“.

Si tratta di un gioco da tavola che si avvale degli schemi tradizionali del Monopoli, ma capovolgendo la situazione e insegnando a sopravvivere a fallimenti, pignoramenti e crisi dei mercati.

In linea con la reale situazione dell’Islanda, Recession ha come obiettivo finale non quello di arricchirsi bensì di non perdere tutto. Ideato da un manager di Reykjavik che ha perso il lavoro a causa del fallimento della sua società, distribuito dalla locale Gogogic, il gioco è per ora disponibile solo in islandese, ma si pensa già a versioni in altre lingue.

Nella fase di preparazione sono stai coinvolti i consumatori, che attraverso e-mail hanno potuto proporre i quesiti da inserire nel gioco e suggerire situazioni critiche da abbinare alle retrocessioni sul tabellone.

Tirando i dadi i giocatori dovranno avanzare tra mille insidie per avviare una ripresa economica e in casi estremi è prevista anche la protesta sotto il parlamento. In conclusione, ancora una volta in Islanda si fa di necessità virtù e si cerca di trar vantaggio da una situazione di difficoltà reale.

E la crisi si riflette anche nei costi: sembra infatti che Recession sarà venduto ad un prezzo decisamente contenuto. Quale miglior strenna natalizia?

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.