Lo Skeiðarársandur è una pianura quasi desertica costituita principalmente da sabbie vulcaniche e attraversata dal fiume glaciale Skeiðará.

Non vi sono villaggi nella regione, solo poche fattorie. Nel 1996 lo Skeiðarársandur venne colpito duramente da una valanga causata da un’esplosione vulcanica sotto il ghiacciaio Vatnajökull, una jökullhlaup.

La forza dell’acqua travolse tutto e il tratto di Ring Road presente nella zona, unica via di comunicazione verso i territori orientali, venne distrutto. Fortunatamente, data la scarsità della popolazione, i danni furono solo materiali e non vi furono vittime.

Nel periodo successivo all’inondazione, in attesa della ricostruzione delle vie di comunicazione, i contatti con la regione dei fiordi orientali vennero mantenuti grazie all’intervento dei residenti.

Buoni conoscitori del territorio, essi si fecero carico di trasportare i viaggiatori attraverso guadi e secche, evitando sabbie mobili, ancora oggi presenti in alcuni punti, e altri pericoli. Il loro lavoro, svolto senza interessi personali, è riconosciuto in tutta l’Islanda.

Uno di loro in particolare, che fu l’anima di questo servizio, pur avendo oggi raggiunto una considerevole età non vuole allontanarsi da quella che ritiene la sua terra.

Vive solo in una fattoria ai margini dello Skeiðarársandur, ma è molto caro a tutti gli islandesi che ritengono doveroso fargli visita passando da quelle parti. Oggi le comunicazioni con le regioni dell’est sono state ristabilite innalzando ben tre ponti e ricostruendo il tratto mancante della Ring Road.

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