Snorri Sturluson fu un valoroso condottiero, ma è più conosciuto come il maggior poeta della storia d’Islanda. Egli nacque nell’Islanda del nord, ricevette un’adeguata istruzione presso il centro religioso di Oddi, vicino a Hella, e in seguito si sposò con la figlia di un ricco proprietario della zona di Borgarnes.

Presto però lasciò la famiglia e si trasferì a Reykholt, che a quel tempo era un importantissimo snodo commerciale. Qui Snorri compose molte opere tra cui l’Edda in prosa, trascrizione dell’epica medievale norrena, e la Heimskringla, la storia della corona norvegese. Sua è forse anche la Saga di Egill, il poeta vichingo Egill Skallagrímsson.

A 36 anni Snorri divenne lögsögumaður, oratore dell’Alþing, e come tutti i capi fu oggetto di attenzioni da parte del re di Norvegia Hákon. Egli però non si lasciò corrompere e il re, adirato, chiese la sua vita. Fu Gissur Þorvaldsson, ex genero di Snorri che si incaricò di eseguire l’ordine sperando in cambio di ottenere il governatorato dell’isola.

Il 23 settembre del 1241 Snorri venne ucciso. Il luogo della morte è imprecisato. Alcune fonti dicono che avvenne nello scantinato di casa, altre nella pozza termale nella quale Snorri amava rilassarsi attorniato da bellissime donne.

Per approfondimenti consulta anche queste fonti:

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