Il numero di Focus 242, in edicola in questi giorni, si occupa di Eszter Burghardt, un’artista di origini ungheresi attualmente residente in Canada. Per lavoro Eszter ha avuto la fortuna di trascorrere qualche tempo in Islanda e ne è rimasta folgorata.

Da qui è nata l’idea di dedicare a questa terra una serie di lavori i “Wooly Sagas”. In essi l’artista riproduce gli spettacolari paesaggi islandesi utilizzando un materiale altamente reperibile in Islanda: la lana. Questo umile materiale, così prezioso per difendersi dal clima gelido dell’isola, dà vita a splendide miniature di pascoli, vulcani, ghiacciai, in modo tanto “naturale” da rendere perfettamente l’atmosfera dell’isola.

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