Vatnajökull, location di batman begins

Nel 2005 è uscito nelle sale Batman Begins di Christopher Nolan: la produzione non poteva scegliere location migliore dell’Islanda per ricreare l’ambiente del Buthan, luogo dove il protagonista ha ricevuto il suo addestramento. In particolare le scene sono state girate nel sud – est dell’isola, sul ghiacciaio Vatnajökull: un territorio già di per sè perfetto che non implicava adattamenti di scena.

L’unica difficoltà era accedervi: non essendoci nella regione altre vie oltre la Ring Road, si è dovuto costruire una strada per salire sia al lago ghiacciato, dove avviene il combattimento di Bruce Wayne con Ducard, sia all’area dove sono stati ricostruiti il villaggio e la facciata del monastero.

scena da Batman Begins

scena da Batman Begins

Durante le riprese una violenta tempesta, con venti che soffiavano a 120 km /h, si è abbattuta sul luogo, ma la troupe ha continuato il lavoro, approfittando, anzi, di questo evento naturale per rendere più realistica l’atmosfera del film.

 

Il fascino dell’Islanda incanta anche Kosinski e Cruise

E’ uscito nelle sale nel 2013 il film Oblivion, di Joseph Kosinski, regista anche di Tron: Legacy. In questa nuova pellicola Tom Cruise tenterà di salvare la Terra, distrutta dalla recente guerra contro gli alieni.

Oblivion

Oblivion

E quale miglior location dell’Islanda?
Secondo Clark, uno dei produttori, non ci potrebbe essere miglior luogo per dare l’idea del pianeta che rinasce.
D’altro canto Kosinski ha voluto fortemente questa location, di cui apprezza particolarmente i contrasti di colori, l’aspetto di desolazione ed insieme di maestosità dei paesaggi, la luce perfetta e unica che solo l’Islanda sa offrire nelle lunghe ore del tramonto estivo. Niente di meglio per il suo Oblivion.

Lo stesso Tom Cruise, per la prima volta sull’isola, ne è rimasto molto colpito, tanto da volersi attardare ancora sull’Earl’s Peack dopo le riprese per ammirarne la splendida visuale.
La troupe, di 300 elementi, di cui la metà islandese, ha lavorato a lungo in Islanda, ma le riprese vere e proprie hanno occupato l’arco di circa 10 giorni tra il mese di giugno e luglio, quando appunto la luce e la trasparenza dell’aria permettono di ottenere il massimo.

I luoghi? Il cratere di Hrosseborg, anfiteatro naturale perfetto, utilizzato come base per la ricostruzione dello stadio, gli altipiani, scenari ideali per la scena cruciale in cui Cruise attraversa in moto le lande desolate, e poi ancora l’Eyafjallajökull, conosciuto per l’esplosione del 2010, e l’Earl’s Peak, nel sud-ovest, dove Jack/Tom Cruise si sofferma a osservare la piana sottostante da un precipizio di 60m.
A quanto sembra, nella volontà del regista l’Islanda sarà co-protagonista, assieme agli attori, di questo film.

In attesa di poter vedere Oblivion nelle sale da giovedì, ecco il trailer in Italiano.

 

L’Islanda cambia aspetto per ospitare 007

Nel film “La morte può attendere”, si susseguono alcune scene in cui James Bond è impegnato in un rocambolesco inseguimento su ghiaccio.

scena da 007

scena da 007

La produzione aveva individuato come scenario possibile la laguna glaciale di Jökullsárlón, in Islanda, ma le riprese esigevano una superficie completamente ghiacciata.

gommone nella laguna

Proprio per questo è stato chiuso il canale che collega la laguna con l’Oceano, in prossimità del ponte sulla strada n.1.

L’acqua interna è stata sottoposta a processo di desalinizzazione e in breve, grazie alle rigide temperature della zona, la superficie si è ghiacciata perfettamente.

 

Prometheus: nel film di Ridley Scott le imponenti cascate di Dettifoss

Ancora una volta l’Islanda, con i suoi paesaggi primordiali e quasi ultraterreni, è stata confermata come miglior location per il set di un film di fantascienza.

Dettifoss - f.to by Giulia A.

Dettifoss – f.to by Giulia A.

Dopo Batman begins e Viaggio al centro della Terra, anche il grande Ridley Scott ha scelto l’isola di fuoco e ghiaccio per girare alcune scene del suo nuovo lavoro: Prometheus.
Nelle sale dal giugno del 2012, questo film, che inizialmente alcuni avevano erroneamente individuato come il prequel di Alien, racconta il difficile viaggio di alcuni scienziati durante una missione ai confini dell’Universo.

Nel cast Charlize Theron, Noomi Rapace e Michael Fassbender. La troupe si è insediata per due settimane ad Helka e il set sarà situato tra le lande desolate centrali e l’imponente cascata Dettifoss, a nord est. Un regista d’eccezione per un nutrito cast di stelle Holliwoodiane e sicuramente grandi effetti speciali, all’atmosfera… pensa l’Islanda.

Nuove foto dal set.

 

 

La porta d’ingresso per un viaggio al centro della terra

La terra d’Islanda, a causa dell’intensa attività vulcanica che la interessa e dei conseguenti continui mutamenti del territorio, ha da sempre affascinato scienziati, scrittori e registi, tanto che già l’immortale Jules Verne aveva fatto partire proprio dall’Islanda il suo Viaggio al centro della Terra.

Ed è proprio quest’opera, che ha infiammato la fantasia di tanti ragazzi, a ritornare nelle sale cinematografiche con una nuova interpretazione del regista esordiente Eric Brevig. Il film, ambientato ai nostri giorni, vede protagonisti lo scienziato Trevor Anderson (Brendan Fraser: La mummia, Crash), suo nipote Sean ( Josh Hutcherson: Un ponte per Therabitia) e la giovane guida locale Hanna ( Anita Briem: The nun).

I tre esploratori, intrappolati in una grotta in Islanda, sono costretti per uscirne ad inoltrarsi in un regno sotterraneo pieno di insidie ma anche di meraviglie. Dopo mille avventure tra dinosauri e piante carnivore, riescono attraversando il pianeta a trovare un’uscita nell’emisfero australe. Il film, nelle sale italiane dal 16 gennaio 2009, sembra promettere emozioni e grande coinvolgimento, grazie all’uso del 3D per la prima volta sperimentato in una pellicola live action.

Viaggio al centro della terra - www.comingsoon.it

Viaggio al centro della terra – www.comingsoon.it

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